Paraurti, parafango, sottoporta, montante, longherone… Quando portiamo l’auto in carrozzeria sentiamo spesso nominare componenti che conosciamo parzialmente. Sapere come si chiamano le principali parti della carrozzeria dell’auto però aiuta a capire meglio un preventivo, a descrivere un danno dopo un incidente e a orientarsi quando bisogna sostituire o riparare un elemento.
A volte è difficile conoscere ogni componente perché la carrozzeria non è composta soltanto dai pannelli che vediamo dall’esterno: alcune parti hanno soprattutto una funzione estetica e protettiva, altre contribuiscono alla struttura del veicolo e alla gestione delle forze in caso di urto. Vediamo quindi i nomi delle parti della carrozzeria dell’auto, partendo dalle zone più facili da riconoscere e arrivando a quelle che normalmente si scoprono soltanto quando l’auto viene smontata.
Parti della carrozzeria dell’auto nella zona anteriore
Guardando una vettura frontalmente, il componente più evidente è il paraurti anteriore. Sulle auto moderne è generalmente formato da un rivestimento esterno in materiale plastico e da elementi interni che possono comprendere assorbitori, supporti e traverse. Dietro un paraurti apparentemente poco danneggiato possono quindi nascondersi deformazioni che dall’esterno non si vedono – ecco perché dopo un tamponamento occorre sempre portare l’auto in carrozzeria per vedere i danni. Subito sopra il paraurti troviamo il cofano, che chiude il vano motore ed è collegato alla scocca tramite cerniere. Ai lati ci sono i parafanghi anteriori, cioè i pannelli che circondano la parte superiore delle ruote anteriori e si raccordano con cofano, portiere e paraurti.
Nella zona frontale troviamo inoltre griglia o calandra, gruppi ottici, prese d’aria e numerosi elementi di fissaggio. Su molti modelli recenti questa parte ospita anche radar e sensori collegati ai sistemi ADAS, quindi un urto sul frontale può coinvolgere componenti che vanno ben oltre il danno estetico visibile.
Un consiglio da carrozziere: dopo una collisione frontale, osservare soltanto il paraurti è poco indicativo. Gli allineamenti tra cofano, fari e parafanghi raccontano spesso molto di più. Una fuga irregolare tra due pannelli può segnalare che supporti o parti sottostanti hanno subito uno spostamento.
Parti della carrozzeria dell’auto sulle fiancate
Spostandoci lateralmente troviamo gli elementi che conosciamo tutti, come le portiere anteriori e posteriori, ma anche parti meno immediate da identificare e sconosciute ai più. Sotto le portiere corre il sottoporta, una zona importante sia dal punto di vista estetico sia, a seconda della struttura del veicolo, per la rigidità della scocca. È una parte piuttosto esposta a urti contro marciapiedi, rampe, ostacoli e sollevamenti eseguiti nei punti sbagliati.
Tra parabrezza, portiere e tetto si trovano invece i montanti, che per convenzione vengono indicati con lettere: il montante A si trova ai lati del parabrezza; il montante B separa generalmente portiera anteriore e posteriore; il montante C si trova verso la parte posteriore dell’abitacolo (ma alcune carrozzerie più lunghe possono avere anche ulteriori montanti). Questi elementi richiedono particolare attenzione in caso di incidente. Un conto è riparare una portiera ammaccata, un altro è intervenire su una deformazione che interessa un montante – qui parliamo di come funzionano le riparazioni di carrozzeria.
Nella parte posteriore della fiancata troviamo poi il parafango posteriore, che a differenza di quello anteriore è spesso integrato nella scocca e quindi non sempre può essere semplicemente svitato e sostituito. Questo dettaglio incide parecchio sulla lavorazione: ripararlo o sostituirlo può richiedere taglio, saldatura, preparazione e verniciatura di una zona più ampia.
Parti della carrozzeria dell’auto nella zona posteriore
Sul retro della vettura troviamo innanzitutto il paraurti posteriore, costruito secondo una logica simile a quello anteriore e spesso dotato di sensori di parcheggio, radar o telecamere.
Poi c’è il portellone sulle auto a due volumi, station wagon, SUV e molte utilitarie, oppure il cofano del bagagliaio sulle berline tradizionali. La differenza riguarda il modo in cui si apre la parte posteriore: il portellone comprende anche il lunotto, mentre il cofano bagagliaio generalmente no.
Intorno troviamo gruppi ottici, modanature e pannelli laterali. Più internamente possono esserci la traversa posteriore, la zona del vano ruota di scorta e diversi elementi strutturali della scocca.
Proprio negli urti posteriori, soprattutto a causa di tamponamenti, capita spesso che il danno visibile racconti solo metà della storia. Il rivestimento plastico del paraurti può tornare parzialmente in posizione dopo l’impatto, mentre dietro di esso una traversa o un supporto possono essersi deformati. Per questo una valutazione completa richiede spesso lo smontaggio.
Altre parti della carrozzeria dell’auto
Il tetto sembra un elemento semplice, ma è collegato ai montanti e fa parte dell’insieme strutturale della carrozzeria. Può subire danni da grandine, caduta di rami, urti e deformazioni conseguenti a incidenti più importanti.
Intorno alle ruote troviamo i passaruota, cioè le zone che delimitano lo spazio nel quale lavora la ruota. All’interno possono essere presenti rivestimenti plastici, chiamati comunemente locari o parasassi, che proteggono la carrozzeria e altri componenti da acqua, fango e detriti sollevati dagli pneumatici.
Ci sono poi modanature, minigonne, spoiler, profili e cover degli specchietti, elementi che possono avere principalmente una funzione estetica oppure contribuire all’aerodinamica e alla protezione di determinate zone.
Le parti della carrozzeria che non si vedono: scocca, longheroni e traverse
Adesso dobbiamo distinguere i pannelli esterni dalla struttura sottostante. Partiamo dalla scocca, ovvero l’insieme strutturale sul quale vengono montati i vari componenti dell’auto. Al suo interno troviamo elementi come longheroni e traverse, progettati per contribuire alla rigidità della vettura e alla gestione dell’energia durante un impatto. Dopo un incidente serio, verificare questi componenti è molto più importante che concentrarsi esclusivamente sull’aspetto esterno. Una carrozzeria può sembrare anche rimessa in forma mentre quote e geometrie della struttura risultano ancora alterate. In questi casi vengono utilizzati sistemi di misurazione e attrezzature specifiche per controllare gli allineamenti e capire se la scocca è rientrata nei parametri previsti. È una fase tecnica che precede la finitura estetica: prima si recupera correttamente la geometria, poi si lavora su pannelli, preparazione e verniciatura.
Riparare o sostituire le parti della carrozzeria dell’auto?
Sapere come si chiama un componente è utile per tutti, ma capire se conviene ripararlo o sostituirlo richiede invece una valutazione professionale. Un parafango anteriore leggermente ammaccato può essere raddrizzato. Una portiera può essere recuperabile oppure avere deformazioni tali da rendere più conveniente la sostituzione. Un paraurti in plastica può essere riparato in alcuni casi, mentre una rottura in determinati punti o un danno esteso può richiedere un componente nuovo. Nella valutazione entrano in gioco anche materiale, posizione del danno, ore di lavorazione, disponibilità del ricambio e presenza di sensori o altri dispositivi. Per questo due danni che sembrano simili possono portare a preventivi molto diversi. Un buon carrozziere valuta prima quanto può essere recuperato mantenendo qualità, sicurezza e durata della riparazione.
Conoscere i nomi aiuta anche a capire il preventivo
Quando ricevi un preventivo dopo un incidente, trovare termini come parafango, traversa, sottoporta o portellone diventa molto più semplice se sai a quali zone si riferiscono. Ancora più utile è chiedere al carrozziere di mostrarti quali componenti risultano danneggiati e perché una determinata lavorazione è necessaria.
Da Carmania osserviamo i danni esterni, controlliamo gli allineamenti, e quando serve smontiamo le parti coinvolte per verificare cosa è successo sotto la superficie. È un approccio utile sia per le piccole riparazioni sia per i sinistri più importanti.
Se hai graffiato, ammaccato o danneggiato uno dei componenti della carrozzeria della tua auto e vuoi capire se può essere riparato oppure deve essere sostituito, contattaci o passa a trovarci nella nostra sede di Signa. Valuteremo il danno, ti mostreremo quali componenti sono coinvolti e ti spiegheremo le lavorazioni necessarie con termini chiari.
Ora che conosci i nomi delle principali parti della carrozzeria, è più semplice capire quali componenti sono coinvolti in un danno, leggere un preventivo e confrontarti con il carrozziere sulle lavorazioni necessarie.